Un orsacchiotto addormentato nel suo lettino di notte, che stringe teneramente il suo peluche contro la guancia sotto una luce dolce.
Il peluche

Il peluche e la nanna

Del team Tilibou · Ultima revisione: giugno 2026 · Lettura: 5 min

Il peluche è quel piccolo oggetto che fa da ponte tra te e la notte. Per i bambini che ne adottano uno, più o meno uno su due, calma al momento della separazione della sera. Accompagna il rituale e rassicura. Una cosa sola da tenere a mente: completa la tua presenza, non la sostituisce.

A cosa serve davvero un peluche?

A rassicurare, in senso letterale. Si descrive come un oggetto di transizione: il peluche è una fonte di conforto e di sicurezza per il bambino, perché crea il legame tra il conosciuto e lo sconosciuto. Il conosciuto sei tu, la casa, la giornata. Lo sconosciuto è la notte, il sonno, il restare da solo nella sua cameretta. Il peluche, invece, attraversa i due mondi.

Per questo ha il suo posto nel rituale della sera. Le autorità sanitarie lo mettono addirittura nero su bianco tra i consigli per addolcire il momento della nanna: offri un peluche al tuo bambino per calmarlo. Niente di obbligatorio, ma un aiuto concreto per il bambino che ci si affeziona.

Tutti i bambini hanno un peluche?

No, ed è importante dirlo. Circa un bambino su due adotta un peluche; l'altra metà ne fa benissimo a meno. Se il tuo bambino non lo vuole, non è né un ritardo né un problema. Alcuni preferiscono un angolo di lenzuolo, un piccolo rituale, una canzone. Ogni bambino trova i suoi punti di riferimento per sentirsi al sicuro.

E vale anche il contrario: un bambino può essere molto legato al suo peluche senza che questo crei la minima difficoltà. Il peluche non è una tappa da superare, è uno strumento tra gli altri. Lo si tiene finché è utile.

✦ Da ascoltare stasera

«Il peluche di scorta»

Una storia tutta dolce, senza schermi, per le sere in cui il peluche fa l'eroe. L'abbraccio lo dai tu, alla voce ci pensa Tilibou.

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Il peluche può sostituire la nostra presenza?

No, ed è forse il punto più utile di questo articolo. Il peluche calma, ma non è un sostituto di te. Come ricordiamo sempre nei nostri articoli, accompagna il rituale senza sostituire la presenza del genitore. Prolunga la sicurezza che offri, non la rimpiazza.

Nella pratica, questo significa che il peluche si aggiunge all'abbraccio, alla storia, alla parola dolce. Aiuta il bambino a restare sereno quando esci dalla cameretta, ma la base resta la relazione. Il peluche è un supporto, non un sostituto.

Il peluche viaggia bene?

Molto bene, ed è anzi uno dei suoi grandi punti di forza. Quando il bambino dorme altrove, il peluche diventa un pezzo di casa trasportabile. È consigliato esplicitamente per preparare una notte fuori casa: metti nei suoi bagagli oggetti che gli ricordano la casa, come il suo peluche o il pupazzo preferito.

Si suggerisce anche di aggiungere un lenzuolo di casa o un tuo capo d'abbigliamento, così che dorma con un odore familiare. L'odore, il tatto, la presenza del peluche: altrettanti punti di riferimento che rassicurano in un letto sconosciuto. È proprio per quelle notti che il peluche prende tutto il suo senso. Ne parliamo nella guida sulla prima notte dai nonni.

Le domande che ti fai

Cosa fare se una sera il peluche viene dimenticato o perso?

Sono sere complicate, ma raramente insormontabili. Rassicura il tuo bambino con la tua presenza, la tua voce e il rituale abituale, che restano l'essenziale. Molte famiglie tengono anzi un peluche di scorta identico per questi momenti. Se il disagio è molto forte e persistente, non esitare a parlarne con il tuo medico.

Il mio bambino non ha un peluche: è preoccupante?

Per niente. Circa un bambino su due adotta un peluche; gli altri trovano altri punti di riferimento per calmarsi. L'assenza del peluche non è né un ritardo né un problema.

Bisogna togliere il peluche crescendo?

Tilibou non fissa una regola in merito, perché dipende da ogni bambino. Il peluche accompagna finché è utile. Se ti chiedi quale sia il momento giusto, il tuo medico o il pediatra potrà consigliarti in base alla tua situazione.

Buono a sapersi. Questo articolo è informativo e non sostituisce il parere di un professionista della salute. Se l'attaccamento al peluche si accompagna a un forte disagio al momento della nanna o a difficoltà di sonno che ti preoccupano, parlane con il tuo medico o con il pediatra.
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Scritto dal team Tilibou. Creiamo storie della buonanotte per bambini dai 3 ai 7 anni, e leggiamo molto per essere precisi. I nostri articoli citano fonti autorevoli; non sostituiscono un professionista della salute.
Fonti. Questo articolo si basa sulle raccomandazioni di autorità riconosciute in materia di salute infantile e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (link). È informativo e non sostituisce il parere di un professionista della salute.