Uno, due, tre pupazzi
Quella mattina, alla scuola di Lila, è quasi l'ora della merenda, e la maestra Lou ha un compito molto importante da affidare, un vero compito da grandi: apparecchiare la tavola, un piatto davanti a ogni sedia, non troppi, non troppo pochi, giusto quello che serve. «Io! Io io io!» esclama Lila, tutta emozionata all'idea di essere scelta come aiutante del giorno. Tutta fiera, Lila prende la pila di piatti di plastica e si mette al lavoro. Ne mette uno, poi un altro, poi tre in una volta sulla stessa sedia, poi dimentica una sedia, poi ne mette due sopra un piatto già posato... E quando ha finito, non è proprio «un piatto per ogni sedia»: è un bel po' di disordine! Allora, senza scoraggiarsi, e con un piccolo aiuto di Peluche-Hibou, Lila impara a fare le cose piano piano: una sedia, un piatto, si indica con il dito, si conta, uno, due, tre. Rallentando e contando bene, il disordine si trasforma a poco a poco in una bella tavola apparecchiata, giusta come deve essere. Questa storia accompagna il vostro bambino nei suoi primissimi apprendimenti: contare, associare una cosa a un'altra, andare più piano per riuscire meglio. Mostra, senza alcuna pressione, che sbagliare fa parte dell'imparare, e che prendendosi il proprio tempo si arriva sempre a farcela benissimo. Un bel messaggio sulla pazienza e la fiducia. E quando la tavola è finalmente pronta, un piatto ben ordinato davanti a ogni sedia, Lila splende di orgoglio, e tutti gli amici possono sedersi per la merenda. La giornata si chiude nel buonumore, e la storia si posa tutta in dolcezza, proprio al momento giusto per chiudere gli occhi. La maestra Lou non sgrida Lila per il suo disordine, e non rifà il lavoro al posto suo. La lascia provare, sbagliare, ricominciare, e l'accompagna passo dopo passo: affidare una vera responsabilità a un piccolo e aiutarlo a riuscire da solo è tutto lo spirito delle storie della buonanotte Tilibou. E nell'angolo della lettura, Peluche-Hibou conta i piatti con uno sguardo complice. Una storia di scuola tutta dolce e senza schermo, pensata per i più piccoli già dai 2 anni, da ascoltare al momento della nanna, al pisolino o in viaggio. Come sempre da Tilibou, il finale resta tutto in dolcezza, senza musica, per raggiungere il sonno serenamente.


