Lena ha bisogno di aiuto, in fretta ma con calma
Storia della buonanotte per bambini. La notizia si sparge in tutto il quartiere più in fretta di una folata di vento: Lena, l'infermiera di Bellacollina, ha trovato un riccetto ferito ai piedi di un cespuglio, una zampina malandata e gli aculei pieni di foglie. In pochi minuti tutto il paese accorre, ed è lì che comincia il vero problema della serata. Perché c'è troppa gente, troppe voci, troppe mani tese tutte insieme. Il riccetto, terrorizzato, si appallottola e non vuole più muoversi. Ognuno vuole aiutare, sinceramente, ed è proprio quell'aiuto lì, tutto in una volta, a impedire a Lena di fare il suo lavoro. Si prova a gridare ordini per organizzarsi: gridano tutti insieme, e il riccio si raggomitola ancora di più. Si prova a prenderlo in braccio, e sei paia di mani se lo contendono educatamente. Gli portano un pezzo di mela, del pane, una foglia di insalata, tutto insieme, e lui non tocca niente. Allora Nino propone l'unica idea che mancava: uno alla volta. Un grande cerchio, tre passi indietro, il silenzio, e una sola persona che si avvicina, Lena, quella il cui mestiere è proprio questo. Lungo la storia il vostro bambino impara una cosa rara: troppo aiuto tutto insieme non aiuta. Scopre che aspettare il proprio turno, fare spazio e lasciar agire la persona giusta è una forma di solidarietà a pieno titolo, utile quanto precipitarsi. Lena cura la zampina, mette un cerottino minuscolo e ci posa accanto un bacino, come sempre. Quando il riccio riparte nel suo cespuglio, tutto il paese applaude pianissimo, senza un rumore, per non spaventarlo. In caserma gli stivali si allineano dal più grande al più piccolo, e il rintocco della campana della sera chiude la giornata. Nessuno viene rimandato a casa, e a nessuno viene detto che è d'intralcio. Si spiega, si organizza, si dà un ruolo a ciascuno, anche a chi si limita ad aspettare in silenzio: questo modo di tenere tutti dentro invece di escludere è tutto lo spirito delle storie della buonanotte Tilibou. E intanto il cespuglio fruscia appena, e i grilli riprendono la loro musichetta. Una storia di pompieri senza schermi, pensata per i bambini dai 3 anni, da ascoltare al calduccio al momento della nanna, in macchina o prima del pisolino. Come sempre da Tilibou, il finale resta tutto in dolcezza, senza musica, per scivolare nel sonno senza svegliare nessuno. Tutte le storie della buonanotte Tilibou su



