Tilibou · La notte in cui Emma ha avuto caldo (Mochi Doudou)
🧸 Mochi Doudou · Storia del peluche

La notte in cui Emma ha avuto caldo

⏱ 8 min · 👶 dai 2 anni

Storia della buonanotte per bambini. Stamattina Emma, due anni e mezzo, si sveglia con le guance tutte rosa, un po' troppo rosa. Non salta giù dal letto come al solito: resta rannicchiata sotto la sua coperta. Mamma, dolce e calma, le tocca la fronte: è tutta calda. Oggi niente giardinetto e niente corsa, oggi è giornata sul divano, con Mochi, il suo peluche, stretto contro la guancia. Tutto il giorno Emma resta rannicchiata contro Mamma e contro Mochi. Sonnecchia, beve un po' d'acqua, si riposa molto. Mochi resta, dice Emma con una vocina piccolissima, e Mochi non si muove di un millimetro. Una storia tranquilla, una canzone sottovoce, una coccola, ancora una coccola. La sera arrivano un bagno tiepido, un cucchiaino di sciroppo e il bacio-faro di Mamma, ancora più forte stasera, e Mamma resta proprio vicino. Nel mondo della sera il saluto dello scaffale si fa sussurrando, più piano che mai. Palla fa un boing senza rumore, perché stasera bisogna stare calmi, e Nina dice: occupiamoci bene di lei. Il mondo della sera diventa un'infermeria tutta dolce. Pantin porta un piccolo angolo di piumone fresco, Nina lo posa con cura sulla fronte di Emma, e Mochi sistema la compressa di piumone ben al centro, come si deve. Poi Mochi porge una tisana immaginaria in una tazza invisibile, che sa di miele e di coccola, e Palla si acciambella al bordo del letto per fare la guardia. Dalla scatola delle coccole Mochi prende la coccola della giornata sul divano e la avvolge, per la prima volta, intorno a Emma tutta intera. Il poc-poc resta lento tutta la notte, e Nina veglia fino al mattino. Al mattino le guance sono meno rosa: va meglio. Lungo la storia il vostro bambino scopre che quando si è malati non si è mai soli: qualcuno veglia, di giorno come di notte. È una fiaba per chi è malato, da ascoltare durante un piccolo raffreddore o una giornata sotto la coperta. Resta un'infermeria di gioco e di tenerezza, mai medica: compresse di piumone, tisane immaginarie e un poc-poc lentissimo che accompagna il riposo. Mamma resta calma dall'inizio alla fine, e il mattino conferma subito che va meglio: nessun piccolo ascoltatore ha motivo di preoccuparsi. Essere malati non è una colpa da riparare, solo un momento da circondare di dolcezza, e questo è tutto lo spirito delle storie della buonanotte Tilibou. Anche il racconto rallenta: voci sussurrate, boing appena udibili, e un piccolo raffreddore che passa, come passa sempre. Una storia del peluche senza schermi, pensata per i bambini dai 2 anni, da ascoltare al calduccio al momento della nanna, in macchina o prima del pisolino. Come sempre da Tilibou, il finale resta tutto in dolcezza, senza musica, per scivolare nel sonno senza svegliare nessuno.

Nuova storia il 10 novembre 2026Torna in questa data per ascoltarla, o abbonati subito.

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