Il pisolino di Tornado
Gran giorno a Cactus-Ville: tutta la città parte per una gita nel deserto dei Sassi Rotolanti. Tutto è pronto, tranne un dettaglio. Un dettaglio che russa. Tornado, il pony, dorme di un sonno profondo, immenso, impossibile da interrompere. L'Operazione Sveglia di Cassie fallisce miseramente. La fanfara? Tornado si limita a russare a tempo. La carota arrostita? La mangia senza aprire un occhio. Spingere il carro? Si spacca sotto lo sforzo. Niente lo strappa al suo sogno. Alla fine Mamie Rosita svela il segreto: Tornado ha vegliato tutta la notte la gallinella malata, che aveva il raffreddore e paura del buio, cullandola con i suoi dolci Hmmm. Ecco perché stamattina è così stanco. Allora Cassie ribalta tutto: visto che il pony non viene alla gita, sarà la gita a venire dal pony. Si stende il picnic tutt'intorno a Tornado addormentato. E dormendo, senza saperlo, evita perfino a tutta la città il pericoloso passaggio dei Sassi Rotolanti. Una storia che fa ridere e sbadigliare quel tanto che basta, e che sussurra una bella idea: prima di spazientirsi con chi non sta al passo, si può cercare il perché, perché forse ha dato tanto in silenzio. La compagna ideale dell'ora della nanna o del pisolino. La molla comica è deliziosa: un pony che davvero niente riesce a svegliare, né la fanfara, né le carote, né le braccia di tutta la città. Ma dietro il russare si nasconde un motivo commovente: Tornado ha passato l'intera notte a vegliare la gallinella malata, che aveva paura del buio. La lezione è dolce quanto il ritmo della storia: prima di spazientirsi con chi sembra rallentare, meglio cercare il perché, perché forse ha dato tanto in silenzio. Una storia audio senza schermo, per i bambini dai 3 ai 5 anni, da ascoltare al momento della nanna o in viaggio. E anche quando si ride di gusto, il finale resta tutto in dolcezza, senza musica, per calmarsi prima della notte.



